Cosa vedere al Castello Sforzesco
Il castello dei Visconti e degli Sforza
Quando si parla dei musei d’arte di New York viene subito in mente il Metropolitan Museum of Art, mentre a Parigi si pensa al Louvre o al Musée d’Orsay. E qual è il museo simbolo di Milano?
Gli appassionati d’arte potrebbero citare la Pinacoteca di Brera.Il Castello Sforzesco è uno dei principali poli museali di Milano. Ma com’è possibile che un castello sia anche un museo?
Al suo interno hanno infatti sede i Musei Civici di Milano, che conservano ed espongono opere di livello mondiale, tra cui la Pietà Rondanini, ultima opera di Michelangelo, e dipinti sul soffitto di Leonardo da Vinci.
Scopriamo le principali attrazioni del Castello Sforzesco, affascinante sia come castello sia come complesso museale.

Il castello fu costruito a metà del 14° secolo da Galeazzo II Visconti, signore della famiglia Visconti che all’epoca governava Milano. Quando, a metà del 15° secolo, il controllo di Milano passò alla famiglia Sforza, il castello divenne la sua residenza.
Francesco Sforza, che divenne il primo duca di Milano della famiglia Sforza, era originariamente un capitano di ventura al servizio dei Visconti. Sposò una figlia dei Visconti e, quando il capofamiglia morì senza lasciare eredi, il potere passò infine agli Sforza. A quel tempo, pare che fosse anche deriso come «ex capitano di ventura».

Ludovico Sforza, figlio di Francesco e successivo signore del castello, ingaggiò artisti rinascimentali per decorarlo. Tra loro c’era anche il celebre Leonardo da Vinci. Fu proprio Ludovico Sforza, tra l’altro, a commissionare il famoso Cenacolo nel monastero di Santa Maria delle Grazie.
Va precisato che la Pietà Rondanini, la principale attrazione del Castello Sforzesco, fu trasferita da Roma nel 1952, dopo che il castello era diventato un museo, e non è quindi direttamente legata alla sua storia.
Musei e collezioni all'interno del castello
Vi presentiamo il Castello Sforzesco e le collezioni del Museo del Castello Sforzesco.



Il fossato del Castello Sforzesco è diventato la casa dei gatti.

È una statua di un cavaliere medievale.

È la statua equestre di Bernabò Visconti. Era il fratello di Galeazzo 2º Visconti, che fece costruire il Castello Sforzesco, e governò Milano insieme a Galeazzo 2º. Probabilmente partecipò anche alla costruzione del Castello Sforzesco.

È una statua di santo dal volto che sembra essersi sciolto.

Anche qui il volto è consumato. Forse esisteva l’usanza di toccarsi il viso durante la preghiera?

Nel 1162 Milano fu occupata e distrutta dal Sacro Romano Impero, guidato da Federico 1, detto “Barbarossa”. Le città della Lombardia, con Milano al centro, formarono la Lega Lombarda e gli opposero resistenza. Nel 1176 la Lega Lombarda sconfisse finalmente il Sacro Romano Impero nella battaglia di Legnano e riconquistò Milano. Questa scultura rappresenta i cittadini milanesi che allora tornarono trionfalmente a Milano.

Si tratta di un arazzo raffigurante Sant’Ambrogio, patrono di Milano e uno dei quattro grandi dottori della Chiesa occidentale.

Questa è una statua di Adamo realizzata dallo scultore Stoldo Lorenzi.

È una Madonna col Bambino, con una scena di allattamento stranamente realistica.
Sala delle Asse

Questa è la Sala delle Asse. Qui si trova una delle grandi attrazioni del Castello Sforzesco: l’affresco sul soffitto di Leonardo da Vinci. Si dice che abbia dipinto le foglie di gelso e i loro frutti rossi che ricoprono l’intero soffitto, perché Ludovico Sforza amava mangiare le more di gelso.

Il motivo del “grande serpente che cerca di inghiottire una persona” si chiama biscione ed è lo stemma della famiglia Visconti. Come nella foto, fu abbinato a un’aquila per formare lo stemma della famiglia Sforza. Il motivo del biscione compare anche nell’emblema della casa automobilistica Alfa Romeo, che operava a Milano.
Tra l'altro, il regista cinematografico Luchino Visconti, noto per opere come Il Gattopardo e Morte a Venezia, nacque in una famiglia aristocratica discendente dalla casata dei Visconti.

Sono statue di angeli che si fronteggiano nella Sala delle colombine.

Le dita piegate stavano formando un segno di pace?

Il modo miracoloso in cui la mano si è conservata può essere spiegato solo con la forza della preghiera.

Nelle mani rimaste si percepisce l’intento dell’autore.

Non so a cosa servisse questo oggetto, ma è un’opera splendidamente realizzata.

Questo è il monumento funebre di Gaston de Foix. Gaston de Foix era un generale francese morto in battaglia durante la battaglia di Ravenna nel 1512. La battaglia di Ravenna è considerata parte delle guerre d’Italia, che si svolsero dalla seconda metà del XV secolo alla metà del XVI secolo.
L’Italia fu unificata nel 1861; fino ad allora era divisa in piccoli Stati. Mentre questi si contendevano il potere, venivano anche ripetutamente invasi dalle grandi potenze vicine, come Francia, Germania e Spagna.
Pietà Rondanini

Questa è la Pietà Rondanini, il principale capolavoro del Castello Sforzesco. Michelangelo realizzò 4 pietà, ma la Pietà Rondanini fu scolpita negli ultimi anni della sua vita e si dice che vi lavorò con lo scalpello fino a poco prima di ammalarsi.

La pietà è una rappresentazione della Vergine Maria che abbraccia il figlio Gesù Cristo, morto e appena deposto dalla croce. Forse Michelangelo si identificava con Gesù Cristo?
Parco Sempione
Il Parco Sempione si estende a nord-ovest del Castello Sforzesco ed è un’area verde che ha origine dai giardini e dai terreni di caccia situati dietro il castello. Poiché è stato realizzato lungo l’asse che dal castello conduce all’Arco della Pace, dopo la visita della fortezza si può proseguire direttamente con una passeggiata.
Le informazioni generali sul parco sono disponibili nella guida ufficiale della città di Milano.
Informazioni di base sul Castello Sforzesco
Le informazioni riportate di seguito sono state verificate su fonti ufficiali il 11 ottobre 2026. Prima del viaggio, controlla anche gli aggiornamenti sul sito ufficiale.
- 🔗 Sito ufficiale
- Le informazioni sui servizi dei musei e sull’accessibilità sono disponibili sulla pagina ufficiale del Comune di Milano.
Accessibilità - Castello Sforzesco - Comune di MilanoIl Castello si impegna a superare barriere architettoniche e sensoriali per una visita inclusiva. Scopri i progetti...
- 📍 Indirizzo
- Piazza Castello, 20121 Milano, Italia
- 🕒 Situazione attuale
- La Sala delle Asse è attualmente chiusa per restauro.
- 🕒 Orari di apertura
-
- Musei del castello Mar.–dom. 10:00–17:30
- Ultimo ingresso nelle singole sezioni espositive e chiusura della biglietteria 16:30
- Cortili Tutti i giorni 07:00–19:30
⚠️ Alcune aree dei musei possono essere temporaneamente chiuse e gli orari di ingresso possono variare.
- 🚫 Giorni di chiusura
- I musei sono chiusi il lunedì e nei giorni 1 gennaio, 1 maggio e 25 dicembre. I cortili sono aperti tutti i giorni.
- 💶 Tariffe d’ingresso
- L’accesso ai cortili è gratuito. Il biglietto intero per i musei del castello costa 10 euro. Le condizioni per riduzioni e gratuità e la tariffa separata per il camminamento di ronda “Merlate Panoramiche” sono illustrate nella sezione successiva dedicata ai biglietti.
- ⏱️ Durata della visita
- Prevedete 30–45 minuti per visitare soprattutto i cortili e le fortificazioni, 2–3 ore per i musei principali e la Pietà Rondanini e circa mezza giornata per esplorare in dettaglio più musei.⚠️ La durata della visita varia in base alla chiusura delle sale espositive, all’attesa per l’ingresso e al numero di musei visitati.
Biglietti per il Castello Sforzesco
Le tariffe dei musei del castello sono le seguenti.
- Intero 10 euro
- Ridotto 5 euro
- Persone da 0 a 17 anni e altri aventi diritto gratuito
Anche le persone che hanno diritto all’ingresso gratuito devono munirsi di un biglietto; per gli acquisti online, devono selezionare il biglietto gratuito. Per usufruire di una riduzione o dell’ingresso gratuito, è necessario un documento che consenta di verificare i requisiti. La 1ª domenica di ogni mese l’ingresso è gratuito per tutti, mentre il 2° martedì è gratuito per le persone di età pari o inferiore a 25 anni.
Il biglietto cumulativo dei musei è valido il giorno dell’emissione e consente l’accesso a tutti i musei all’interno del castello, compresa la Galleria dell’Antico Egitto (Galleria Antico Egitto). Ogni area espositiva è accessibile 1 volta. I biglietti possono essere acquistati presso la biglietteria in loco o online e non sono rimborsabili.
Il camminamento di ronda “Merlate Panoramiche” richiede un biglietto separato che non include la visita ai musei.
- Intero 10 euro
- Ridotto 5 euro
- Ingresso gratuito 0 euro
Da martedì a domenica, l’ingresso avviene ogni 20 minuti dalle 10:00 alle 17:00; le 17:00 è l’ultimo ingresso. Ogni ingresso individuale (1 accesso) è limitato a 25 persone.
I prezzi, gli sconti, le persone aventi diritto all’ingresso gratuito e le modalità di acquisto sono indicati nelle informazioni ufficiali sui biglietti.
Come arrivare al Castello Sforzesco
Metropolitana e a piedi
Dalla zona di Piazza del Duomo, percorri Via Dante verso nord-ovest fino alla facciata del castello in Piazza Castello. Dalla stazione della metropolitana Cairoli, esci dal lato di Piazza Castello e dirigiti verso l’ingresso attraverso la porta del castello e il cortile interno.
Una deviazione al Castello Sforzesco
La geisha nel cortile

Nel cortile del Castello Sforzesco era apparsa una geisha gigantesca che sembrava essere alta circa 5 metri.

Forse si vergogna di essere esposto agli sguardi curiosi?

Oppure è stato portato in una terra straniera sconosciuta e piange tristemente?

Gli occhi che sbirciavano tra le dita erano penetranti.
⚠️ Questo fa parte della mostra speciale "That's Butterfly", dedicata a Madama Butterfly. Al momento non è esposto.
Per attrazioni, trasporti e itinerari consigliati, consulta “Milano: Guida alle attrazioni turistiche, alla gastronomia, ai trasporti e agli itinerari consigliati”.
